50° anniversario della morte di Edvige Carboni

In occasione del 50°, il Comitato Edvige Carboni di Pozzomaggiore e la Comunità Parrocchiale, proporranno un insieme di manifestazioni per ricordare la figura della concittadina verso la quale tutti mostrano particolare devozione.
Sabato 16 Febbraio, alle ore 16 presso il salone parrocchiale di Santa Croce si svolgerà un convegno sull’attualità del messaggio della Serva di Dio nella società odierna, sarà presente il Padre Provinciale dei Padri Passioni della Scala Santa in Roma Padre Adolfo Lippi.
Domenica 17 Febbraio alle ore 16.30 nella chiesa parrocchiale di San Giorgio ci sarà la Santa Messa di suffragio per Edvige Carboni celebrata da Padre Lippi. Subito dopo la messa ci sarà l’inaugurazione della casa museo di Edvige Carboni che potrà essere visitata da tutti.
Sante Messe verranno celebrate anche ad Alghero, Bosa, Sassari, Oristano, Cagliari, Calangianus, Roma e in varie parti d’Italia.
Il Comitato Edvige Carboni sente il dovere di ringraziare i Padri Passioni che da sempre sostengono la Causa di Beatificazione della Serva di Dio in particolar modo Padre Fortunato (da anni biografo di Edvige) e Padre Leonardo Rocco Bordini, attuale postulatore della causa.
Un particolare ringraziamento va a poi rivolto a tutti i Pozzomaggiore che con il loro contributo hanno sostenuto l’acquisto della casa e la ristrutturazione della medesima, molti coloro che hanno offerto materiale e giornate lavorative. La gratitudine di tutta la comunità e di tutti i devoti di Edvige va anche a quelle persone che hanno scelto di privarsi di mobili ed oggetti appartenuti a Serva di Dio per restituirli ed essere sistemati com’erano ai tempi in cui la famiglia Carboni viveva in paese.
Ai visitatori della casa museo è data così l’opportunità di vedere gli ambienti in cui visse Edvige dal 1880 al 1929, anno in cui si dovette trasferire nel Lazio con la famiglia. Si potranno visitare le camere della casa in cui Edvige visse la sua semplice vita di tutti giorni e dove praticò con umiltà le virtù evangeliche che la resero straordinaria nelle cose ordinarie. Nel segreto della sua casa Edvige leggeva nei cuori, prevedeva eventi futuri, si sollevava in estasi e pregava intensamente per la conversione dei peccatori. E’ proprio nella stanza subito a destra dell’ingresso attuale che Edvige ricevette il dono che più le costò e che portò sul suo corpo dal 1909 fino alla morte.
Il Comitato Edvige Carboni e la comunità parrocchiale nell’offrire tutti la possibilità di visitare la casa di Edvige chiede che si preghi il Signore perché quanto prima la Serva di Dio venga elevata gli onori degli altari.

Graziano Arru

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