Il Santo Padre ha autorizzato la promulgazione del decreto di Beatificazione di Edvige Carboni!

Il giorno 6 novembre 2018, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si è tenuta la Sessione Ordinaria dei signori Cardinali e Vescovi sotto la presidenza del Prefetto, Sua Em.za Rev.ma Mons. Giovanni Angelo Becciu.

Tra i punti all’ordine del giorno anche l’esame della Positio super mira sanatione riguardante il miracolo ottenuto per l’intercessione della Venerabile Edvige Carboni. Il risultato è stato positivo ed unanime.

Visto il fausto esito del suddetto congresso, il Santo Padre Francesco, il giorno 8 novembre scorso, ha autorizzato la Congregazione delle Cause dei Santi a promulgare il decreto di beatificazione.

Si rimane ora in attesa che il Sommo Pontefice firmi il decreto e venga stabilita e resa ufficiale la data della cerimonia di Beatificazione. La notizia dovrebbe arrivare entro la metà di dicembre 2018.

Edvige Carboni: a fine 2018 il Decreto di Beatificazione

Il pomeriggio del 26 aprile 2018, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si è tenuto il Congresso Peculiare dei Teologi.

I consultori, fra le altre cose, hanno esaminato la Positio sul miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Serva di Dio Edvige Carboni, esprimendosi favorevolmente e con voto unanime sulla soprannaturalità dell’evento miracoloso.

Su di esso aveva già espresso il proprio parere la Consulta Medica Vaticana in data 23 novembre 2017, ritenendo scientificamente inspiegabile quanto accaduto nel 1954 nella persona del sig. Antonio Fois che ebbe una guarigione istantanea, completa e duratura.

Dopo il parere teologicamente positivo dei Teologi si attende ora l’Ordinaria dei Signori Cardinali e Vescovi cui spetterà esprimersi sullo stesso argomento. La convocazione è prevista per il 6 novembre 2018.

Immediatamente dopo il Cardinale Prefetto presenterà il risultato dei lavori al Santo Padre per l’apposizione della firma sul decreto di Beatificazione, la cui cerimonia è prevista a Pozzomaggiore (SS) per la fine della primavera del 2019.

Beatificazione sempre più vicina: la Consulta Medica Vaticana approva il miracolo operato per l’intercessione della Venerabile!

L’iter di beatificazione della Venerabile continua la sua corsa verso il suo traguardo. Giovedì 23 novembre, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si è riunita la Consulta Medica Vaticana per esprimere il proprio giudizio sui miracoli utili per le beatificazioni dei Venerabili Servi di Dio. Tra di essi è stato esaminato anche il miracolo attribuito all’intercessione della Venerabile Edvige Carboni. I medici, all’unanimità, si sono espressi favorevolmente, ritenendo scientificamente inspiegabile quanto accaduto nel 1954 nella persona del signor Fois Antonio di Alghero, nato nel 1908 e deceduto nel 1975.
Il signor Fois ebbe una guarigione istantanea, completa e duratura ad un piede andato in cancrena a seguito di uno schiacciamento profondo dell’alluce dovuto ad un violento colpo di scalpello nel tentativo di spezzare un grosso sasso durante il suo lavoro di spaccapietra. L’incidente gli causò una profonda ferita che in dieci mesi, nonostante le terapie seguite, ebbe un netto peggioramento con progressione del processo infettivo che avrebbe dovuto portarlo all’amputazione dell’arto cui il malato si rifiutava disperatamente di sottopporsi. Fu allora che, la mattina del 17 febbraio 1954 (secondo anniversario di morte di Edvige Carboni), la moglie, Terziaria francescana, si recò a messa nella chiesa di San Francesco. Notata da fra Francesco Incones, che la vide in lacrime, questi le suggerì di invocare l’intercessione di Edvige Carboni, un’anima santa per la quale sarebbe stata celebrata, di lì a poco, la santa messa di suffragio. La donna promise di farlo ed è proprio al momento dell’elevazione che sentì dietro di lei una voce dirle: “Questo è il momento di chiedere la grazia che desideri”. La signora ubbidì e chiese il miracolo per il marito. La S. Messa fu officiata da Dott. Cuccuru Pasquale, di Pozzomaggiore. Terminata la celebrazione, la signora Fois fece ritorno a casa. Appena entrata, trovò il marito intento a liberarsi il piede dalle bende in quanto non sentiva più alcun fastidio: in effetti il piede era completamente guarito, senza alcun dolore e di colorito roseo. Immediatamente il signor Fois cercò le scarpe, le calzò ed uscì. Ritornò a casa sul tardi, felicissimo. La sua guarigione fu quindi istantanea, completa e duratura, in quanto il signor Antonio tornò al lavoro con grande soddisfazione dell’intera famiglia.
Questo, a grandi linee, il miracolo “promosso” per la Beatificazione di Edvige Carboni. Per i prossimi mesi sono previsti altri due appuntamenti: il Congresso dei teologi e la Sessione ordinaria dei cardinali e dei vescovi che esamineranno il miracolo dal punto di vista prettamente teologico. Si prevede che il tutto si concluderà tra aprile e la prima metà di maggio. A quel punto verrà resa nota la data della cerimonia di Beatificazione.

Il Grazie di Pozzomaggiore per la Venerabilità di Edvige Carboni

Il 30 maggio 2017, con una solenne Messa di ringraziamento celebrata dal Vescovo della diocesi di Alghero-Bosa, Monsignor Mauro Maria Morfino, l’intera comunità parrocchiale di Pozzomaggiore ha ringraziato la Ss. Trinità del dono della Venerabilità concesso dalla Chiesa alla Serva di Dio Edvige Carboni (Pozzomaggiore 2-5-1880 – Roma 17-2-1952). In oltre cinquecento anni di storia, la diocesi di Alghero-Bosa non aveva mai registrato nei suoi annali un avvenimento di simile portata. A quanto è dato sapere Edvige Carboni è la prima in assoluto alla quale siano state riconosciute eroiche le virtù praticate per tutta la sua esistenza. Un iter lungo e sofferto la sua causa di beatificazione, che ora, per il prossimo mese di settembre prevede la riunione della Consulta Medica che dovrà discutere sul presunto miracolo attribuito alla nuova Venerabile. Quanto finora ottenuto fa presagire un felice esito ed appare come un preludio ad una non lontana beatificazione.

Nei giorni 29 e 30 maggio scorsi, l’intera comunità di Pozzomaggiore, coinvolgendo tutti gli ammiratori della santità di vita di Edvige, ha voluto quindi raccogliersi in preghiera e riflessione. Il pomeriggio di lunedì 29, dopo l’esposizione del Santissimo Sacramento, si sono solennemente recitati i vespri, durante i quali don Giuseppe Pisanu, parroco di Suni, ha tenuto una meditazione sul tema “Edvige Carboni e l’Eucaristia”, da lei ricevuta, amata e vissuta per tutta la vita come strumento insostituibile di santificazione.

Il pomeriggio di martedì 30 si è invece avuta la giornata ufficiale di ringraziamento alla presenza del vescovo Monsignor Mauro Maria Morfino e di altri quindici sacerdoti e un diacono. Tra di essi due presbiteri della diocesi di Nuoro e tre dell’arcidiocesi di Sassari.

Ad accogliere il vescovo, oltre i sacerdoti, erano presenti le autorità civili e militari del paese e della zona circostante. La processione d’ingresso, preceduta dalla Confraternita di S. Croce, si muove dall'”Oratorio Don Bosco” in direzione della parrocchiale di san Giorgio. Durante la celebrazione, a latere del vescovo il parroco don Quintino Manca e P. Vittorio Bruni, dei Passionisti di Alghero. La parrocchiale era gremita persino alle cappelle laterali. I fedeli presenti provenivano da diverse località della diocesi, Alghero in modo particolare; ma tanti arrivavano da Sassari, dalla diocesi di Tempio-Olbia e persino da alcuni paesi del sud Sardegna. Una testimonianze davvero sentita e partecipata, in quanto la Carboni è conosciuta e amata in tutta l’isola. A rendere festosamente sarda la cerimonia, oltre al coro parrocchiale, erano presenti il Coro di Pozzomaggiore e il Coro a cuncordu “Planu de Murtas”.

Profonda e intensa l’omelia di Padre Mauro che nel suo esordio ha voluto ricordare quanti hanno contribuito a fare in modo che si celebrasse la presente ricorrenza: «coloro che non sono più presenti, che hanno faticato tuttavia, i padri Passionisti, coloro che hanno visto qui la giovane Edvige crescere e quanti si sono impegnati perché avessimo negli occhi e nel cuore un’immagine così vivida del Vangelo, così pienamente vissuto che sarebbe quasi impossibile pensare qualcosa di più grande e di più bello. Ecco perché – prosegue il vescovo – celebriamo l’Eucarestia. Ed è bello come la nostra Chiesa locale, in questo momento, debba rendersi conto dei frutti grandi di vita cristiana e di vangelo che la nostra Chiesa ha saputo partorire. Edvige è nata qui! Qui ci sono le sue radici umane e le sue radici di fede. Qui c’è quel luogo che, misteriosamente, l’ha scolpita umanamente e spiritualmente. Abbiamo una di noi che ci viene presentata come Venerabile; una persona che ha saputo impersonare in sé gli stili di vita di Gesù in modo talmente grande che la Chiesa ce la addita come una testimone credibile verso la vita eterna. (…) Una donna che non ha fatto altro nella sua esistenza che inverare questa parola: conoscere Dio; e per lei è stata vita eterna. (…) Certo una conoscenza così variegata con fenomeni di carattere spirituale, direi una familiarità con l’altro versante, col mondo di Dio, che, raramente, s’intravede anche nei grandi santi. E noi abbiamo, possiamo dire, una di noi che ha vissuto così bene questa relazione con Dio in Gesù a partire dal Battesimo. (…) Come Paolo ha corso la sua esistenza conservando la fede; in lei abbiamo un modello di fede molto grande vissuta nella continuità. E dove sta l’eroicità? Nella continuità».

Toccante il momento della processione offertoriale: a farla sono state le diverse Edvige presenti a Pozzomaggiore e nei paesi vicini, sia adulte che bambine. Tra le offerte, il catechismo a ricordo dell’attività catechetica della Venerabile in parrocchia ed un mazzo di fiori a simbolo delle diverse virtù di Edvige.

Al momento di congedare i fedeli, il parroco ha voluto pubblicamente ringraziare il vescovo per la sua presenza, nonostante i problemi di salute. Un ringraziamento è andato anche al “Movimento parrocchiale Edvige Carboni”, incarnato in Ernesto Madau per il suo lavoro di trent’anni in cui ha sempre creduto, nonostante le difficoltà della causa. Per lui un caloroso applauso, cui ne è succeduto un altro per Antonio Giorgio Carboni, attualmente amministratore della Causa e la cui collaborazione è stata insostituibile.

La parola è quindi passata a p. Vittorio Bruni, il quale ha ricordato come anche i padri Passionisti abbiano collaborato al raggiungimento del traguardo festeggiato, dando l’avvio ai processi canonici per interessamento di p. Ignazio Parmeggiani, ultimo confessore della Carboni e deceduto ad Alghero nel 1987, fino ad arrivare a p. Fortunato Ciomei per la sua infaticabile attività nel farla conoscere ed amare.

Prima dello scioglimento dell’assemblea, il vescovo ha invitato ancora tutti i pozzomaggioresi a guardare ad Edvige come un modello da imitare nelle sue quotidiane virtù e ad essere di esempio di santità, laboriosità e fortezza cristiana a tutte le comunità della diocesi.

Dopo la benedizione e la distribuzione delle nuove immaginette della Venerabile, tutti i presenti si sono ritrovati nell’Oratorio parrocchiale per un rinfresco, generosamente offerto dal Movimento e dall’intera Comunità parrocchiale, che ha liberalmente contribuito al momento conviviale e all’intero pomeriggio e serata di festa di una giornata davvero memorabile.

Pozzomaggiore: celebrazioni in occasione della dichiarazione di Venerabilità della Serva di Dio Edvige Carboni

Il 4 maggio scorso, Sua Santità Papa Francesco ha firmato il Decretum Super Heroicitate Virtutum della Serva di Dio Edvige Carboni. Grata a Dio la Comunità parrocchiale di Pozzomaggiore ringrazierà la Santissima Trinità per il dono avuto, secondo il seguente calendario:

Lunedì 29 maggio 2017, ore 18.00, Parrocchia San Giorgio: Vespri di Ringraziamento e Adorazione Eucaristica.

Martedì 30 maggio 2017, ore 18.30, Parrocchia San Giorgio: Celebrazione Eucaristica presieduta da S. E. Rev.ma Mons. Mauro Maria Morfino, vescovo di Alghero-Bosa. Al termine della Celebrazione Eucaristica, presso l’oratorio parrocchiale, seguirà rinfresco.

Edvige Carboni è finalmente Venerabile!

Il 4 maggio 2017, Sua Santità Papa Francesco ha ricevuto in udienza il Prefetto della Congregazione della Cause dei Santi, Sua Eminenza Reverendissima il Signor Cardinale Angelo Amato. Durante l’udienza, il Santo Padre ha autorizzato la Congregazione della Cause dei Santi a promulgare il Decreto Super Heroicitate Virtutum della Serva di Dio. Edvige Carboni viene così dichiarata Venerabile!

Anche Cardinali e Vescovi hanno detto sì: Edvige Carboni ha vissuto le virtù evangeliche in maniera eroica!

Dopo il Congresso Peculiare dei Teologi, tenutosi presso la Congregazione delle Cause dei Santi lo scorso 29 novembre 2016, anche il Congresso Ordinario dei Cardinali e dei Vescovi, riunitosi il giorno 4 aprile 2017, si è positivamente espresso sulla eroicità delle virtù evangeliche praticate da Edvige Carboni. A questo punto si è ormai certi che la Carboni assumerà il titolo di Venerabile non appena Papa Francesco firmerà il Decreto Super Heroicitate Virtutum. L’evento ufficiale è previsto per il prossimo mese di maggio in una data però non ancora definita.
A Pozzomaggiore la notizia è stata accolta da uno squillo di campane a festa. Il parroco don Quintino Manca, nel dare l’annuncio dell’importante passo fatto dalla Causa, ha invitato i parrocchiani a “seguire l’invito di Cristo alla santità che Edvige ha accettato e vissuto con le sue virtù”. Una grande gioia è stata espressa anche dal Vescovo della Diocesi di Alghero-Bosa, Mons. Mauro Maria Morfino, dai Padri Passionisti di Roma e di Alghero e dall’Amministrazione Comunale di Pozzomaggiore guidata dal sindaco Mariano Soro.
Se si è giunti a questo traguardo, un ringraziamento va soprattutto a Padre Fortunato Ciomei per il lavoro assiduo svolto, quale tenace sostenitore della Causa sin dal suo arrivo ad Alghero nel 1967. Un consistente contributo è stato dato inoltre dal Movimento Parrocchiale Serva di Dio Edvige Carboni di Pozzomaggiore, nato nel 1988, che ha sorretto i lavori finanziariamente e con studi e pubblicazioni varie curate da Ernesto Madau.

I lavori proseguono: Edvige verso la Venerabilità!

Questa volta, il desiderio delle migliaia di ammiratori di invocare la Serva di Dio Edvige Carboni col titolo di Beata, potrebbe presto, davvero, concretizzarsi. In effetti, lo scorso 29 novembre, presso la Congregazione delle Cause dei Santi, si è riunita la Commissione Peculiare dei Teologi per esaminare, tra le altre cause, anche quella della Carboni e prendere atto di alcune risposte positive formulate dagli studiosi su alcune obiezioni avanzate sulla vita della Serva di Dio nell’ottobre 2013. La Commissione si è espressa, all’unanimità, in modo positivo, dichiarandosi favorevole alla prosecuzione dei lavori.
Da parte di diversi teologi non sono mancati gli elogi sulla straordinaria figura di Edvige, sulle sue virtù evangeliche e i suoi carismi, al punto che ci si è meravigliati delle lungaggini del processo e dei tanti studi, più volte ripetuti e sempre con i medesimi, positivi risultati.
Stando al normale iter processuale, per i prossimi mesi è prevista l’Assemblea Ordinaria dei Cardinali e dei Vescovi che dovrà esprimere, a sua volta, il proprio giudizio sulle virtù della Carboni. L’auspicio è che, a seguito del loro parere, la Serva di Dio Edvige Carboni potrà assumere il titolo di Venerabile con il riconoscimento della sue virtù evangeliche praticate in grado eroico.
Fanno ben sperare pure le prime due perizie di natura scientifica richieste ai medici dott. Casciani e dott. Marciani in merito al presunto miracolo ottenuto per intercessione della Serva di Dio.
Dopo la Beatificazione di Elisabetta Sanna, lo scorso 17 settembre presso la basilica di Saccargia, la Sardegna intera e, in particolare la nostra diocesi di Alghero-Bosa, si augurano quindi che anche per Edvige Carboni, a breve scadenza, sia in arrivo il rito della Beatificazione.

LXIV Anniversario della pia morte della Serva di Dio Edvige Carboni e tumulazione a Pozzomaggiore dei resti mortali del padre, Giovanni Battista e della sorella Paolina

LXIV_morteMercoledì 17 febbraio 2016 ricorre il LXIV anniversario della pia morte della Serva di Dio Edvige Carboni. Come ormai d’abitudine, la parrocchia di Pozzomaggiore ricorderà la straordinaria figura di questa sua illustre figlia, la cui causa di beatificazione prosegue, sempre sorretta dalla parrocchia di Pozzomaggiore e dai padri Passionisti d’Italia, entrambi attori.

I suoi resti mortali, a seguito della ricognizione canonica dei giorni 6 e 7 ottobre 2015, riposano presso il Santuario di S. Maria delle Grazie e di S. Maria Goretti di Nettuno ( Roma). Qui attendono una seconda, prossima ricognizione, quando parte di essi torneranno in Sardegna.

In attesa di questo evento, Pozzomaggiore ha ritenuto opportuno riportarvi i resti mortali di Giovanni Battista e Paolina Carboni, rispettivamente padre e sorella della Serva di Dio. Entrambi sono stati fortemente legati alla figura della futura beata, specie Paolina, testimone di tanti fatti straordinari e una dei testi principali ai processi canonici. Perché i resti delle loro salme non andassero a finire nell’anonimo ossario comune del cimitero di Albano Laziale ( Roma), dove riposavano – il signor Giovanni Battista dal 1937 e Paolina dal 1980 -, la parrocchia e il Movimento parrocchiale S.d.D Edvige Carboni hanno pensato di riportali alla loro cittadina natale. Questo era il desiderio di Paolina ed è da credere anche del padre, costretto a lasciare Pozzomaggiore nel 1929. Le cassettine con i loro resti si trovano a Pozzomaggiore dal 22 di dicembre. I preparativi per la loro sistemazione nel cimitero locale di Pozzomaggiore sono stati  ormai pressoché  ultimati, per cui, il giorno 17 febbraio, si procederà alla loro tumulazione.

Alle ore 16 in punto, si procederà ad un breve momento di preghiera, alla benedizione e alla tumulazione delle due cassettine. Lo spazio prescelto è il medesimo utilizzato per la lapide che ricorda la figura della Serva di Dio; due diverse stele, una a destra ed una a sinistra della lapide di Edvige, indicheranno la presenza dei resti mortali dei due Carboni. Accanto alla lapide di Edvige Carboni verrà infine incastonato un pezzetto  ex arca, ossia della bara che contenne il suo corpo dal 1952 sino ad oggi. Un’intera fiancata della cassa è stata già portata a Pozzomaggiore e, temporaneamente, custodita nella sede del Movimento parrocchiale.

Dopo la breve cerimonia religiosa in cimitero, ci si sposterà nella chiesa parrocchiale di san Giorgio per la celebrazione della Santa Messa, fissata per le ore 17. Per la ricorrenza, sarà a Pozzomaggiore Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Ignazio Sanna, Arcivescovo di Oristano.

Durante la santa Messa si pregherà per la glorificazione di Edvige Carboni, per le necessità della Chiesa e per gli ammalati.

La parrocchia di Pozzomaggiore ringrazia quanti hanno voluto e vorranno collaborare alle spese affrontate.

Il 19 settembre a Radio Maria si parlerà della Serva di Dio

Giovedì 19 settembre, alle ore 22.45, Radio Maria dedicherà un programma alla Serva di Dio Edvige Carboni. A condurlo Mons. Pietro Brazzale, postulatore delle cause dei Santi della diocesi di Padova, e il giornalista di origine sarde Antonio Piu.

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    Il Santo Padre Francesco,          il giorno 8 novembre scorso,         ha autorizzato la promulgazione del decreto di Beatificazione di               Edvige Carboni!

     

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  • Preghiera

    Signore Gesù, ci rivolgiamo fiduciosi a Te, memori delle parole: Cercate e troverete, chiedete e vi sarà dato, bussate e vi sarà aperto. Degnati di glorificare su questa terra, la Venerabile Serva di Dio Edvige Carboni e per la sua intercessione concedi a noi di imitare le sue virtù, la sua inalterabile pazienza, il suo amore verso Dio e il prossimo e, infine, la grazia che umilmente imploriamo. Amen.

    Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre...